In che condizioni si possono calcolare le caratteristiche di sollectazione, secondo la teoria della trave?
Che caratteristiche ha un albero di trasmissione?
E’ importante la geometria per una struttura isostatica?
E per una iperstatica?
Che cosa descrive la teoria dell’effetto intaglio?
Che cosa succede tutte le volte che c'è un'anomalia geometrica?
Che cosa si propone di quantificare la teoria dell'effetto intaglio?
Quali possono essere le anomalie geometriche?
Che cosa permette di superare la teoria dell'effetto intaglio?
Considerando una filettatura, come è fatta macroscopicamente e microscopicamente la geometria?
Quali sono gli scopi principali della teoria dell'effetto intaglio?
Come affronterà la teoria questi aspetti?
Qual è il primo metodo qualitativo per localizzare le concentrazioni di tensione in componenti meccanici?
Come si fa questo parallelismo?
Dove avremo i problemi?
In che cosa consiste questo metodo?
Quali sono i punti in cui si ha una locale deviazione o intensificazione delle linee di flusso?
Quali zone possiamo individuare in uno spallamento?
Che cosa chiarisce in questo caso, l'analogia idrodinamica?
Quali sono i punti più problematici?
Qual è l'esempio principe dell'effetto intaglio?
Come si fa l'analogia idrodinamica in questo caso?
In che caso l'analogia idrodinamica potrebbe essere fuorviante?
Che cosa è importante fare?
Come si fa a valutare l'influenza di una serie di intagli, con l'analogia idrodinamica?
Come sono le diverse sezioni messe a confronto, se prendiamo un provino con solo un taglio e un provino con una serie di intagli?
Per quali caratteristiche di sollecitazione vale l'analogia idrodinamica?
Come si possono interpretare gli effetti di una gola di scarico?
Perché essa è chiamata così?
A che cosa serve una cola di scarico?
Le linee di flusso hanno lo stesso verso delle forze applicate?
Come si disegnano le linee di flusso in merito alle caratteristiche di sollecitazione?
Se abbiamo un albero fisso, soggetto a un momento flettente statico, come si fa a realizzare un foro per la lubrificazione?
Qual è la seconda tecnica per l'identificazione degli intagli?
Perché l'esempio principe per spiegare questo metodo è la vite?
Quali sono le sue regioni notevoli?
Quali sono le caratteristiche di sollecitazione in queste regioni?
Cosa succede quando ci sono 2 zone, con due caratteristiche di sollecitazione diverse, che però sono collegate?
Che caratteristiche di sollecitazione si possono individuare in un albero a gomiti?
Come sono gli spigoli interni?
E quelli esterni?
Quali sono le caratteristiche di sollecitazione in un recipiente in pressione?
E nelle bielle?
Come sono le strutture trabeiformi ad asse curvo?
Quali sono degli esempi?
Dove si trova la concentrazione di tensioni in questi componenti?
Quali sono le tensioni dell'effetto intaglio?
Che scopo ha la tensione nominale?
Che cosa si trascura?
Come si calcola la tensione nominale in un albero con spallamento?
Questo tipo di tensione esiste realmente?
Che caratteristiche deve avere?
Qual è la convenzione che bisogna seguire?
Come si calcola la tensione nominale in una lastra forata sotto trazione?
Qual è la sezione critica da considerare in un albero cavo con foro passante?
E per quanto riguarda una cava per chiavetta o linguetta?
Che cos'è la tensione teorica?
Che cosa corregge?
Esiste una teoria esatta per quantificare gli effetti di un'anomalia geometrica?
Quali sono i metodi per il calcolo della tensione teorica?
Che cosa ingloba la tensione effettiva?
È qualcosa che si può misurare?
Come si fa a tracciare l'andamento della σ nominale nella lastra forata?
Come sarà la σ teorica?
E la σ effettiva?
Che ipotesi si fa?
Quindi, come si fa a tracciare l'andamento della σ effettiva?
Che cosa succede, se per tracciare la tensione effettiva, lo snervamento è minore del valore massimo della tensione teorica?
Quando non considero una tensione normale, ma un tensione di momento flettente, è facile trovare l'andamento delle tensioni?
Quale caso considereremo, in merito alla σt rispetto ad Rs?
Quando si parla di comportamento plastico perfetto?
Che cosa vale per un caricamento statico?
Che cosa cambia, per carichi affaticanti, nel passaggio tra σn, σt e σe?
Quale sarà il caso esaminato?
Perché, σe < σt, nel caso di un caricamento affaticante?
Come si può descrivere l'effetto integrale?
Considerando un provino assialsimmetrico non intagliato e poi uno intagliato, qual è quello che resiste di più?
A che cosa è dovuto il fatto che, per un carico affaticante, σe < σt?
Che cosa succede a livello dei grani?
Perché nasce un'incurvatura nella distribuzione tensionale, nell'effetto integrale?
In che tipo di caricamento avviene?
Perché il materiale alla fine è resistente più a lungo?
Perché è un materiale perfettamente liscio, non esiste?
Quali sono i coefficienti all'interno della teoria dell'effetto intaglio?
A che cosa serve il fattore di forma, αk?
Quali sono i parametri geometrici che descrivono un albero con spallamento?
E quelli di forma?
Rispetto a quale parametro si decide di adimensionalizzare?
Se due spallamenti hanno uguali parametri di adimensionali, che forma avranno?
Come è fatto un diagramma dal quale si ricava αk?
Come si fa ad ottenere?
Quali asintoti si possono individuare in un diagramma αk?
Sarebbe stato un errore considerare D, invece che d?
Qual’è il primo difetto del fattore di forma αk?
E la seconda critica?
Nel caso in cui avessimo due caratteristiche di sollecitazione, agenti contemporaneamente, come si calcola αk?
Che cosa quantifica il fattore di sensibilità del materiale all'intaglio, ηk?
Da che cosa dipende?
Qual è la sua definizione?
Com'è l'andamento del σ in un albero con spallamento, messo in rotazione flessionale, sulla sezione critica?
Da che cosa è quantificata la differenza σe - σt?
Come si fa a sperimentalmente?
Quale sarebbe un risultato ideale, in merito a ηk?
Questo è sempre possibile?
Come mai che i diagrammi disponibili di ηk sono pochi?
Qual è il diagramma più diffuso?
Che curve abbiamo?
Che cosa quantificano?
A che valore tendono tutte le curve?
Che andamento sarebbe preferibile avere delle curve?
Ma in realtà, com'è?
A che cosa è proporzionale il gradiente?
Qual è lo svantaggio di ηk?
Come conviene fare il raggio di raccordo per avere una σ teorica contenuta?
È sempre possibile scegliere un intaglio morbido?
Che cosa suggerisce di fare la pratica?
Il diagramma di ηk dipende dalle caratteristiche di sollecitazione?
Quali sono gli acciai più usati?
Che caratteristiche hanno?
Come sarebbe il diagramma di ηk del vetro?
Che sensibilità ha all'intaglio un materiale fragile?
E uno duttile?
Che cosa permette di fare il coefficiente di effetto intaglio, βk?
Come è definito?
Come possiamo calcolarlo?
In statica, che coefficiente basta calcolare?
E in fatica?
Quando la redistribuzione è trascurabile?
Perché si fa questa procedura?
Quando lo stato tensionale del materiale è confrontabile con una caratteristica di sollecitazione?
Che cosa è necessario fare?
Quali sono le dimensioni caratteristiche di una lastra forata, soggetta a trazione?
Come si può definire αk?
Da che parametro adimensionale è definito l'intaglio?
Che diagramma abbiamo per αk?
Quali sono i parametri che descrivono una lastra intagliata, soggetta a carico normale trattivo?
Qual’è il parametro adimensionale che descrive la lastra?
Come è definita la tensione nominale?
Qual è il diagramma di αk?
Che andamento ha?
Perché i diagrammi per la lastra forata e la lastra intagliata hanno diversi valori limite per intagli molto grandi?
Quali diverse caratteristiche di sollecitazione abbiamo?
Lo spessore altera il valore dell'intaglio?
Quindi, cambierà il valore di tensione nominale?
E quello di αk?
Perché viene scelto il valore di Rs relativo alla flessione, in presenza di un intaglio?
È importante il tipo di ciclo per quanto riguarda la redistribuzione?
Quali semplificazioni si fanno nella tabella del progettista?
Qual è la differenza tra le due semplificazioni?
Perché trascurare αk per carichi statici e materiali duttili?
Se consideriamo una lastra forata, come dimensionare correttamente il pezzo, affinché esso resista al carico trattivo P?
Imposto Rs a numeratore, cosa mettiamo a denominatore tra σmax,t e σmax,n?
Cosa succede, considerando σt nel calcolo di n?
Ci sono delle eccezioni?
In un albero con chiavetta è possibile evitare che σt > Rs?
Per quale motivo?
Nei materiali fragili, si vede quando il materiale sta per rompersi?
A che cosa serve la sovrapposizione degli intagli?
Cosa succede quando gli intagli non si incontrano singolarmente?
Quali sono degli esempi di sovrapposizione di intagli?
Quali sono le due modalità con cui gli intagli possono interagire?
A che cosa fa riferimento la definizione di intagli in serie e in parallelo?
Come si differenziano queste due definizioni?
Esiste una regola per gli intagli in serie?
Cosa succede, introducendo una gola a schermo in una filettatura?
Qual è un esempio di sovrapposizione degli intagli nociva?
Come facciamo a decidere una maniera di procedere?
Cosa succede se scendiamo ad una distanza inferiore alla somma degli intagli?
Nel caso degli intagli in parallelo, abbiamo una linea guida quantitativa?
Questa stima è a favore di sicurezza?
Qual è un esempio di intaglio in parallelo?
Qual è il significato del prodotto?
In parallelo si può usare uno dei due intagli come schermo dell'altro?
Cosa succede se abbiamo una lastra forata soggetta a trazione con un secondo foro B più piccolo, vicino al primo foro A?
Come si fa a quantificare la sovrapposizione di questi intagli?
Dove ci aspettiamo il massimo tensionale?
Come si fa a calcolare αk,tot?
Considerando B vicino ad A, rispetto che al bordo esterno, questa geometria è quella più conservativa?
Quali sono i punti notevoli in cui viene registrata una rottura a causa di una concentrazione di tensioni in un collegamento bullonato?
Che cosa succede nei diversi punti?
Quali sono i metodi per ridurre la concentrazione delle tensioni in questi punti?
Come possiamo pensare lo schema di una filettatura?
L’inflessione dei filetti è uguale?
Il passo cambia?
Quali sono i 3 macro-metodi per uniformare la distribuzione del carico sulla filettatura?
Quali sono i vari metodi che sono compresi nella prima categoria per limitare la disuniformità di trasmissione del carico fra i filetti di vite e dado?
Quali sono i vari metodi che sono compresi nella seconda categoria per limitare la disuniformità di trasmissione del carico fra i filetti di vitae e dado?
Quali sono i vari metodi che sono compresi nella terza categoria per limitare la disuniformità di trasmissione del carico fra i filetti di vite e dado?
Come sono le tabelle che quantificano il coefficiente di effetto intaglio, βk, al fondo gola di una filettatura?
La rullatura è benefica, dal punto di vista della fatica?
Che valore dobbiamo considerare, se non avessimo nessuna informazione sul materiale?
In base a che cosa vanno tarate le filettature in micro-meccanica e in macro-meccanica?
Che cosa bisogna fare in un esercizio astratto di calcolo di σt e σe?
Come li consideriamo gli acciai prima del C40?
E dopo?
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